Il sapore amaro di un olio extravergine d'oliva è non solo normale, ma va considerato a tutti gli effetti un vero pregio!
L’amaro indica la presenza dei composti fenolici, più comunemente chiamati polifenoli. Si tratta di composti organici che fanno bene alla salute, contrastano l’azione dei radicali liberi e prevengono l’ossidazione naturale dell’olio.
I polifenoli si trovano in molti alimenti oltre all’olio: nelle verdure (come i broccoli, i cavolfiori, gli spinaci, i pomodori), nella frutta (frutti rossi, ma anche kiwi, banane) e anche nel buon cioccolato. Fanno molto bene alla salute e sono un alleato prezioso per la nostra dieta.
La loro presenza può essere più o meno elevata. Questo dipende da cause sostanzialmente naturali come il clima, la piovosità, il tipo di terreno. Nell’olio extra vergine di oliva, il caratteristico sapore amaro dipende inoltre dalla varietà della cultivar, cioè dal tipo di oliva. In natura ci sono, infatti, olive più amare e olive più dolci. Dipende anche dal momento della raccolta, le olive più verdi sono in generale più amare. Col tempo maturano e si addolciscono.